...dev'esserci un'isola più a sud, un altro mare che nuota in altro blu...
domenica 31 luglio 2011
giovedì 28 luglio 2011
mercoledì 27 luglio 2011
sabato 2 luglio 2011
Quella voce ancora una volta
Baratterei ogni avere,
cederei ogni singolo centesimo
rubato o meritato
sudato o capitato
per quella voce ancora una volta.
Come una carezza: dormi bambino mio.
Ci sono io accanto a te.
domenica 19 giugno 2011
mercoledì 15 giugno 2011
Latitante
il latitante gli telefona a pranzo e cena
il latitante gli fa la spesa
ma non mangia con lui
perchè lui non mangia con nessuno che non sia il suo vino maledetto
perchè lui non pensa senza la sua birra maledetta
perchè lui è solo
perchè lui non si muove
il latitante ha una vita
il latitante è orfano da un pezzo
il latitante però non è solo
il latitante non beve
però si muove se il caffè è corretto
però si muove se c'è il picchetto
però si muove
Perchè d'accordo non siete mai andati
perchè il carattere tuo è quello che è, strano a morire
perchè tu non lo fai ridere
perchè tu sei stato sempre solo
perchè tu sei serio
perchè tu.
perchè.
però si muove se il caffè è corretto
però si muove se c'è il picchetto
però si muove
Perchè se sta male non se ne cura
perchè se sta male e fa male
il latitante sta male
perchè il latitante è solo
anche se non è solo
Perchè il latitante è un bimbo che più non piange.
martedì 7 giugno 2011
Mercoledì, ore 15
Domani stacco prima.
Il mio amico mi darà il cambio un paio d'ore prima.
Nessun sollievo però.
Parteciperò ad un funerale.
Qualche passo indietro.
Quando intrapresi questa pseudo avventura lavorativa lo stato d'animo rasentava momenti di euforia frammisti a tristezza assoluta.
Sapevo quel che lasciavo e nulla immaginavo di quel che andavo a prendere.
Colleghi turni impegni difficoltà situazioni: tutto diverso.
E poi, se io prendevo un posto, se io prendevo quel posto, qualcun altro lo stava perdendo.
******* non era propriamente mio amico ma era una buona conoscenza amichevole.
Quando ero pischello e facevo le notti capitava che mi desse il cambio con il suo faccione allegro e la sua favella perpetua.
Crescendo tutto è cambiato.
Non sto a dirvi perchè andò via: è un altro discorso.
Il fatto è che stamattina, mentre io lavoravo, mentre il mondo continuava la rutilante lotta all'inutile, tra le sue braccia, chiudendo gli occhi dolcemente, sorriso finalmente allegro tra le labbra, mentre io ero seduto sulla traballante sedia sulla quale anche lui poggiò le chiappe stanche, mentre mi dibattevo per il niente, a lui moriva il figlio.
Non oso immaginare la disperata sensazione di vuoto e cieco e furibondo dolore.
Non oso.
Anche perchè il punto ancora non è questo.
Dovete sapere che un altro collega- dove cazzo lavoro, penserete- un altro di noi tre, un altro uomo, mercoledì scorso si è tolto la vita.
Impiccato e penzolante dalla sbarra per i dorsali della sua camera.
Motivi? Si dicono futili.
Magari imponenti nella sua mente imponderabile.
Quello che voglio dire è questo: quel ragazzo voleva vivere ed ha resistito 14 anni, tra dure battaglie e sforzi immani.
Tu, perchè cazzo lo hai fatto?
sabato 4 giugno 2011
Un amico ed il suo tempo
Quando non si trova tempo per un amico - adducendo la scusa consueta che non c'è mai abbastanza tempo -
le ragioni per me sono sempre due: quella persona non è un tuo amico oppure tu non sei amico suo.
sabato 28 maggio 2011
martedì 24 maggio 2011
Il tuo bacio è
L'immenso disperato che è in me
Un tuffo in paradiso
La tenebra del ritorno al buio
accecato
La luce della sera tremolante sul mare di una barca alla deriva
Il tuo bacio è
L'immenso per me
martedì 17 maggio 2011
E poi ci sono mattine come questa
E poi ci sono mattine come questa
Che scrivi come capita cercando di liberarti
Sturando il tappo
Tirando a caso
È difficile stare con la mente a qualcosa che sai non succederà mai.
Ma assai più difficile vivere consapevolmente che è soltanto tutto quello che vorresti.
Ci sono mattine come questa che non è un canto disperato perchè scopri che mai sei stato più logicamente lucido...
E allora affanculo i consigli
Affanculo le premure
evviva il pianto
evviva le paure
perchè c'è Lei che non c'è
perchè c'è Lei che non c'è più
e la cerchi dappertutto
e la vedi in ogni cosa
che ti ha lasciato
o che avrai
perchè c'è lei accanto ed in nessuna parte
perchè nemmeno tu ci sei più
E allora affanculo la vita
che non guarisce un cazzo
ma ti lascia a sopravvivere
come fosse uno strazio
ma non è uno strazio, sei solo tu che cambi...
Affanculo i sogni...
Questa è anche per te.
Che scrivi come capita cercando di liberarti
Sturando il tappo
Tirando a caso
È difficile stare con la mente a qualcosa che sai non succederà mai.
Ma assai più difficile vivere consapevolmente che è soltanto tutto quello che vorresti.
Ci sono mattine come questa che non è un canto disperato perchè scopri che mai sei stato più logicamente lucido...
E allora affanculo i consigli
Affanculo le premure
evviva il pianto
evviva le paure
perchè c'è Lei che non c'è
perchè c'è Lei che non c'è più
e la cerchi dappertutto
e la vedi in ogni cosa
che ti ha lasciato
o che avrai
perchè c'è lei accanto ed in nessuna parte
perchè nemmeno tu ci sei più
E allora affanculo la vita
che non guarisce un cazzo
ma ti lascia a sopravvivere
come fosse uno strazio
ma non è uno strazio, sei solo tu che cambi...
Affanculo i sogni...
Questa è anche per te.
lunedì 16 maggio 2011
domenica 15 maggio 2011
Mio fratello
In un momento di difficoltà il mio amico ha semplicemente detto ti voglio bene.
Ho imparato.
Ieri volevo dirgli grazie e cercavo parole trovando solo vanità : mi ha sorriso e detto che non dovevo ringraziarlo per un sentimento.
Mi sono chiesto interdetto dove mi fossi nascosto in tutto questo tempo, realizzando soltanto che la vita è solo coincidenza di tempi.
"there's a place for us you know the movie song
when you gonna realize it was just that the time was wrong? "
Ho imparato.
Lui non è mio amico, non semplicemente: è un sorriso quotidiano.
sabato 14 maggio 2011
Stasera
Non ho corso molto stasera. Ho cominciato che ero già stanco.
La testa mi doleva e faceva ancora troppo caldo .
Un vento lieve e umido muoveva appena le fronde.
Ho respirato più a fondo ogni volta che ho tentato di mollare.
Arrancavo.
Poi ho visto il mare.
La sola via di fuga era tornare: ho guardato l'orologio ed il tempo segnava 43 minuti e 5 secondi.
Numeri che conosco, dolori che ritornano.
Non ho corso molto stasera ma non per un solo istante ho smesso di pensarti...
La testa mi doleva e faceva ancora troppo caldo .
Un vento lieve e umido muoveva appena le fronde.
Ho respirato più a fondo ogni volta che ho tentato di mollare.
Arrancavo.
Poi ho visto il mare.
La sola via di fuga era tornare: ho guardato l'orologio ed il tempo segnava 43 minuti e 5 secondi.
Numeri che conosco, dolori che ritornano.
Non ho corso molto stasera ma non per un solo istante ho smesso di pensarti...
giovedì 12 maggio 2011
fame... di nuova luce e di chiarezza...
fame...
della bontà di una carezza
fame...
un'esigenza naturale
fame...
non si può vivere di solo pane
fame...
più nutrimento per la mente
fame...
questo è un benessere apparente
fame...
c'è chi si abbuffa e chi digiuna
fame...
si sazia solamente chi ha fortuna
della bontà di una carezza
fame...
un'esigenza naturale
fame...
non si può vivere di solo pane
fame...
più nutrimento per la mente
fame...
questo è un benessere apparente
fame...
c'è chi si abbuffa e chi digiuna
fame...
si sazia solamente chi ha fortuna
lunedì 9 maggio 2011
sabato 30 aprile 2011
Se
stanotte,
o mai,
sappi solo che sto dicendo a te:
Ti voglio bene, non immagini come,
non immagini quanto.
Inequivocabilmente a te.
Se ti capita ogni tanto, a tempo perso,
per sbaglio o curiosita' di fermarti qui,
sappi che il pensiero è sempre a te.
E se una parola ti allontana ed un'altra troppo ti avvicina, non temere:
che per quanto distante ti sono, mai come adesso ti voglio vicino.
Se spolverando i dubbi ti lasci trasportare sui faticosi saliscendi dell'altrove,
se ritieni con speranza o delusione che tanto più dolce e lunga sarebbe potuta durare l'estasi
o se di contro, diversamente e assai più lontano, avresti vissuto felice e dimentica,
sappi che ti ho amato come ho potuto.
Nascosto o presente.
Come mi è stato negato ed oltre l'onore del concesso.
Se ti capita di leggermi, sappi tutto quello che immagini e che speri.
martedì 12 aprile 2011
La vita
La vita guarisce la vita:
era novembre e sarà di nuovo novembre.
Iscriviti a:
Post (Atom)
