...dev'esserci un'isola più a sud, un altro mare che nuota in altro blu...
martedì 31 agosto 2010
lunedì 30 agosto 2010
30 Agosto
Cose non dette
le tasche di un pensiero
La sabbia umida della sera
sulle passerelle di legno
il buio all'orizzonte
il sale nell'aria
lucine tremolanti
Stelle appena accese
la fine dell'estate
un amore che ritorna
la scia d'un profumo
L'idea d'un viaggio
un fiore regalato
una bottiglia di vino
una voce
un ricordo
Una lettera
Una scatola di matite
le tasche di un pensiero
La sabbia umida della sera
sulle passerelle di legno
il buio all'orizzonte
il sale nell'aria
lucine tremolanti
Stelle appena accese
la fine dell'estate
un amore che ritorna
la scia d'un profumo
L'idea d'un viaggio
un fiore regalato
una bottiglia di vino
una voce
un ricordo
Una lettera
Una scatola di matite
giovedì 26 agosto 2010
Crudele - Per favore non piangere
Per favore non piangere.
Sono sempre con te,
anche quando ti sembrerò così distante che stenterai a trovarmi.
Perchè ti sono dentro
in quella maniera che solo tu conosci.
Per favore non piangere perchè ti amo
ed è solo perchè ti amo
che me ne vado.
Lascia che suoni ancora quella canzone che adesso ti strugge l'anima.
Per favore non piangere.
Adesso che la nebbia cala sul mare piatto
adesso che è sera
adesso che
adesso.
Per favore non piangere, sono sempre con te
ma è la classica bugia,
come un dolore chiuso a pugno,
acqua e sabbia che scivolano via.
Quando ti sembrerà così vero che ormai non ci sono
perchè è da tempo
che non ci siamo
scoprirai che non ti sono dentro
e non esiste nessuna maniera che solo tu conosci.
Per favore non piangere,
lascia che suoni ancora quella canzone
le parole che non ho mai imparato
le parole che non ho trovato
la menzogna che ho inventato
Ma per favore non piangere.
Sono sempre con te,
anche quando ti sembrerò così distante che stenterai a trovarmi.
Perchè ti sono dentro
in quella maniera che solo tu conosci.
Per favore non piangere perchè ti amo
ed è solo perchè ti amo
che me ne vado.
Lascia che suoni ancora quella canzone che adesso ti strugge l'anima.
Per favore non piangere.
Adesso che la nebbia cala sul mare piatto
adesso che è sera
adesso che
adesso.
Per favore non piangere, sono sempre con te
ma è la classica bugia,
come un dolore chiuso a pugno,
acqua e sabbia che scivolano via.
Quando ti sembrerà così vero che ormai non ci sono
perchè è da tempo
che non ci siamo
scoprirai che non ti sono dentro
e non esiste nessuna maniera che solo tu conosci.
Per favore non piangere,
lascia che suoni ancora quella canzone
le parole che non ho mai imparato
le parole che non ho trovato
la menzogna che ho inventato
Ma per favore non piangere.
martedì 24 agosto 2010
giovedì 19 agosto 2010
lunedì 16 agosto 2010
domenica 15 agosto 2010
sabato 14 agosto 2010
venerdì 13 agosto 2010
giovedì 12 agosto 2010
martedì 3 agosto 2010
Le diceva sempre
Ti amo quando chiudi gli occhi ed io scompaio dentro di te.
Ma ti odio quando li apri e fai come me.
lunedì 2 agosto 2010
giovedì 29 luglio 2010
Scusami
Scusami
se ti ferisco
quando non capisco
che sarebbe meglio evitare
di straparlare
raccontare
come fossi l'amica del cuore.
Scusami
se non comprendo
e alla fine ti offendo
magari non volendo
semplicemente dicendo.
Ma chiederti scusa
non vuol dire fabbricare una scusa
e saperti confusa
mi sorprende
perchè in fin dei conti non ho mai mentito.
Divertito,
cambiato,
fantasticato,
ma mentito mai.
Sono così,
come tu non mi vuoi,
ma così,
come tu vorresti che fossi tuo.
E allora adesso mi allontano,
non scrivo più e tantomeno ti chiamo.
Chiudo la porta che sai resterà comunque aperta
ricomincio la scoperta
alla ricerca
di quello che non ho,
e che amerò quel poco,
o quel tanto finchè l'avrò.
Dopo di che ricomincerò.
Perchè non ho pace
e forse è questo che mi sopravvive,
è questo che mi piace.
Superficiale banale scontato codardo bastardo
come preferisci
io non m'offendo
casomai mi difendo.
Ma non t'importerà...
se ti ferisco
quando non capisco
che sarebbe meglio evitare
di straparlare
raccontare
come fossi l'amica del cuore.
Scusami
se non comprendo
e alla fine ti offendo
magari non volendo
semplicemente dicendo.
Ma chiederti scusa
non vuol dire fabbricare una scusa
e saperti confusa
mi sorprende
perchè in fin dei conti non ho mai mentito.
Divertito,
cambiato,
fantasticato,
ma mentito mai.
Sono così,
come tu non mi vuoi,
ma così,
come tu vorresti che fossi tuo.
E allora adesso mi allontano,
non scrivo più e tantomeno ti chiamo.
Chiudo la porta che sai resterà comunque aperta
ricomincio la scoperta
alla ricerca
di quello che non ho,
e che amerò quel poco,
o quel tanto finchè l'avrò.
Dopo di che ricomincerò.
Perchè non ho pace
e forse è questo che mi sopravvive,
è questo che mi piace.
Superficiale banale scontato codardo bastardo
come preferisci
io non m'offendo
casomai mi difendo.
Ma non t'importerà...
mercoledì 28 luglio 2010
sabato 24 luglio 2010
Le onde sono maestose e pericolose.
Ma troppo affascinanti.
Troppo invitanti.
Stai attento...
Sorrido e mi lascio sommergere da spuma e corrente.
Poi mi viene un'idea: se M. sale sulla piccola tavola lo trasporto correndo sul rettilineo lungo della bianca spiaggia,
Ma troppo affascinanti.
Troppo invitanti.
Stai attento...
Sorrido e mi lascio sommergere da spuma e corrente.
Poi mi viene un'idea: se M. sale sulla piccola tavola lo trasporto correndo sul rettilineo lungo della bianca spiaggia,
lì dove l'acqua si lascia morire,
il divertimento è assicurato.
Corro forte almeno dieci volte su e giù.
il divertimento è assicurato.
Corro forte almeno dieci volte su e giù.
M. ride come un matto quando viene scalzato da ondine veementi.
Prendo fiato.
Adesso tocca a me.
Nuoto con la piccola tavola legata al polso destro.
La corrente è forte ma spinge verso la costa non al largo.
Mi allontano una ventina di metri con qualche sforzo.
Attendo la mia piccola grande nave.
Salgo sulla pancia dell'uomo ragno e la guardo nascere a due metri da me.
S'ingrossa e mi cattura.
Ci salgo sopra e non esisto più: tutto è cielo e mare e sabbia e amore.
Prendo fiato.
Adesso tocca a me.
Nuoto con la piccola tavola legata al polso destro.
La corrente è forte ma spinge verso la costa non al largo.
Mi allontano una ventina di metri con qualche sforzo.
Attendo la mia piccola grande nave.
Salgo sulla pancia dell'uomo ragno e la guardo nascere a due metri da me.
S'ingrossa e mi cattura.
Ci salgo sopra e non esisto più: tutto è cielo e mare e sabbia e amore.
giovedì 22 luglio 2010
mercoledì 21 luglio 2010
martedì 20 luglio 2010
Ieri
Incanti di azzurro cielo,
piccole onde gentili come carezze.
Dove sono le tue mani adesso?
Bramo un sorriso, uno ancora.
Ti amo piangendo in silenzio e ti cerco.
Perlustrazioni vane di una mente folle di dolore.
Gocce d'amore
su sonni vinti,
piccola di fronte
al gesto tuo più piccolo.
Signora, mia madre.
Angelo accanto ad angeli.
piccole onde gentili come carezze.
Dove sono le tue mani adesso?
Bramo un sorriso, uno ancora.
Ti amo piangendo in silenzio e ti cerco.
Perlustrazioni vane di una mente folle di dolore.
Gocce d'amore
su sonni vinti,
piccola di fronte
al gesto tuo più piccolo.
Signora, mia madre.
Angelo accanto ad angeli.
lunedì 19 luglio 2010
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